21/05/2012

Catalogo erboristico

 

 

 

 

 

L'omeopatia è la medicina alternativa più rappresentativa non solo perché è la più seguita, ma anche perché da sempre si contrappone in maniera abbastanza netta a certi atteggiamenti della medicina tradizionale.

La stessa origine delle cure omeopatiche ne è la testimonianza: il dottor Samuel Hahnemann (1755/1843), padre dell'omeopatia, non riuscendo a trovare una cura tradizionale efficace per curare gli insistenti raffreddori dei propri figli comincio a studiare una forma di medicina alternativa che si basava sul principio della similitudine e sulla somministrazione di sostanze in dose infinitesimale: una sostanza che a dosi ponderali può portare ad un disturbo in un soggetto sano può, a dosi infinitesimali, portare alla guarigione un soggetto malato.

Il tipico esempio che si fa per capire di cosa si tratti è dato dal veleno dell'ape: mentre una puntura di ape conporta in un soggetto sano un bruciore con edema rosato nel soggetto malato, a dosi infinitesimali, provoca la guarigione di ogni eruzione cutanea caratterizzata da edema rosato.

Moltissimi sono i rimedi omeopatici che possono derivare dal mondo vegetale, animale, minerario ed anche biochimico.

Affinchè la terapia omeopatica risulti efficace però l'intervento deve essere mirato, cioè scegliere il principio attivo indicato alle capacità reattive del paziente.

I medicinali omeopatici si dividono in tre categorie: globuli, granuli, gocce.

I globuli sono sferule di saccarosio e lattosio, con una massa di circa 5 mg. Un tubo dose, che contiene 200 globuli, pari ad un peso di circa 1 grammo, va assunto in un'unica somministrazione e lasciato scogliere sotto la lingua (la via sublinguale è il modo migliore e più indicato per l’assunzione dei preparati omeopatici, in quanto, per la ricca vascolarizzazione, la superficie mucosa della lingua possiede una notevole capacità di assorbimento). E’ la forma farmaceutica che assicura il massimo d’effetto superficie, prevede diluizioni medie o alte (7, 9, 15, 30, 200CH), prescritte meno di una volta al giorno o una volta al giorno per un periodo limitato.

I granuli, piccole sfere di saccarosio e lattosio con una massa di circa 50 mg (10 volte più grandi dei globuli), rappresentano la forma di impiego più diffusa. Sono presentati in confezioni da circa 80 grammi, prevedono tutte le diluizioni, se ne assumono da 3 a 5 per volta, sempre per via sublinguale.

Le gocce, preparate in veicolo alcolico a 30°, in flaconi da 15 o 30 ml, prevedono basse diluizioni: TM (tintura madre), 1DH, 3DH, 6DH. Vanno assunte in forma pura o in un po’ di acqua, generalmente 15-20 gocce 2-4 volte al giorno.

Precauzioni

- i granuli e i globuli non devono essere mai toccati con le dita, ma versati nell’apposito tappo contenitore e lasciati cadere in bocca sotto la lingua (non vanno masticati, ma lasciati sciogliere da soli);

- evitare l’assunzione di menta, canfora e sostanze volatili e aromatiche (da evitare anche dentifrici a base di menta);

- assumere i medicinali omeopatici almeno un’ora dopo aver mangiato e mezz’ora prima di mangiare;

- limitare l’uso di alcol, sigarette e sostanze eccitanti quali caffè e tè.

 

Rimedi omeopatici più diffusi:

Aconitum napellus
Corizza, influenza, laringite, otite, tosse, febbre

Aescolus
disturbi circolatori, varici, emorroidi

Agaricus
geloni

Allium cepa
corizza, influenza, otite, rinite allergica

Aloe
diarrea, emorroidi

Antimonium tart.
tosse catarrale

Antimonium crudum
intossicazione alimentare, verruche

Apis mellifica
infiammazioni ed edemi, nefrite, eritemi solari, punture d'insetti

Arum triphyllum
infiammazioni laringo tracheali, mucose secche

Arnica
traumi diversi, tendiniti, distorsioni, stiramenti muscolari

Belladonna
tosse, mal di gola, congestione delle mucose, febbre, dolori vari, eritemi

Bryonia
diarrea, reumatismo, tosse secca

Calcarea carbon
disturbi della crescita

Calcarea fluorica
disturbi della crescita, indurimento delle ghiandole

Calcarea phosphor.
disturbi della crescita, anemia

Calendula
piaghe traumatiche, suppurazioni

Cantharis
cistiti, uretiti, nefretiti, ustioni, eritemi solari

Castor equi
screpolature e ragadi al seno

Chamomilla
nervosismo, dentizione, tosse

China
esaurimento, diarrea, emorragia, febbre

Cocculus
vertigini, emicrania, mal d'auto

Coffea
insomnnia, ipersensibilità nervosa

Conium
disturbi genitali, traumi

Coccus cacti
tosse secca, irritazione vie respiratorie ed urinarie

Drosera
infezioni, disturbi digestivi

Echinacea
infezioni, disturbi digestivi

Euphrasia
corizza, disturbi degli occhi, congiuntiviti

Ferrum phoshor.
stati infiammatori, otiti

Gelsenium
disturbi nervosi, paure, palpitazioni, influenza

Graphites
eczemi essudativi, cicatrici cheloidi

Hamamelis
congestione venosa, varici, emorroidi

Hepar sulfur
asma, angina ascessi, eruzioni varie

Hydrastis
ulcerazione delle mucose, disturbi epato-biliari, lenitivo degli stati dolorosi

Ignatia
disturbi nervosi, insonnia

Ipeca
disturbi digestivi e respiratori, tosse con vomito, nausea, emorragia

Kalium bichrom.
angina, ulcerazione delle mucose, tosse

Kalium iodatum
asma, corizza, sinusite

Lachesis
disturbi circolatori, emorraggie, ulcerazioni diverse

Ledum palustre
reumatismi, ecchimosi, punture d'insetti

Magnesia phosph.
disturbi spasmodici, dolori, crampi

mercurio solub.
angina, afte, tonsilliti, stomatiti, alito cattivo

Mezereum
scottature, pruriti, eruzioni varie

Nux vomica
disturbi nervosi, digestivi, circolatori, costipazione

Passiflora
insonnia, convulsioni

Petroleum
chinetosi

Phitolacca
antinfiammatorio

Pulsantilla
congestione venosa, infezioni diverse, tosse

Ribes nigrum
antinfiammatorio generale, aumenta la formazione cortisolica nell'organismo

Ruta graveolens
traumi, reumatismi

Sabadilla
irritazione delle mucose, rinite allergica

Sepia
disturbi circolatori, epatici e uterini

Silicea
debilitazione fisica e nervosa, epurazioni

Spongia
bronchite, laringite, tosse

Sticta
corizza, sinusite, tosse secca

Sulfur iodatum
tracheite, tosse, prurito, autointossicazione

Tabacum
nausea vomito

Thuya
disturbi nervosi, verruche

Zolfo
disintossicazione dell'organismo