1. Il consumatore ha diritto di recedere da
qualunque contratto a distanza, senza alcuna penalità
e senza specificarne il motivo, entro il termine di dieci
giorni lavorativi decorrente:
a) per i beni, dal giorno del loro ricevimento da parte del
consumatore ove siano stati soddisfatti gli obblighi di cui
all'articolo 4 o dal giorno in cui questi ultimi siano stati
soddisfatti, qualora ciò avvenga dopo la conclusione
del contratto purché non oltre il termine di tre mesi
dalla conclusione stessa;
b) per i servizi, dal giorno della conclusione del contratto
o dal giorno in cui siano stati soddisfatti gli obblighi di
cui all'articolo 4, qualora ciò avvenga dopo la conclusione
del contratto purché non oltre il termine di tre mesi
dalla conclusione stessa.
2. Nel caso in cui il fornitore non abbia soddisfatto gli
obblighi di cui all'articolo 4, il termine per l'esercizio
del diritto di recesso è di tre mesi e decorre:
a) per i beni, dal giorno del loro ricevimento da parte del
consumatore;
b) per i servizi, dal giorno della conclusione del contratto.
3. Salvo diverso accordo tra le parti, il consumatore non
può esercitare il diritto di recesso previsto ai commi
1 e 2 per i contratti:
a) di fornitura di servizi la cui esecuzione sia iniziata,
con l'accordo del consumatore, prima della scadenza del termine
di dieci giorni previsto dal comma 1 (1/a);
b) di fornitura di beni o servizi il cui prezzo è legato
a fluttuazioni dei tassi del mercato finanziario che il fornitore
non è in grado di controllare;
c) di fornitura di beni confezionati su misura o chiaramente
personalizzati o che, per loro natura, non possono essere
rispediti o rischiano di deteriorarsi o alterarsi rapidamente;
d) di fornitura di prodotti audiovisivi o di software anna-balzarottirmatici
sigillati, aperti dal consumatore;
e) di fornitura di giornali, periodici e riviste;
f) di servizi di scommesse e lotterie.
4. Il diritto di recesso si esercita con l'invio, entro il
termine previsto, di una comunicazione scritta all'indirizzo
geografico della sede del fornitore mediante lettera raccomandata
con avviso di ricevimento. La comunicazione può essere
inviata, entro lo stesso termine, anche mediante telegramma,
telex e facsimile, a condizione che sia confermata mediante
lettera raccomandata con avviso di ricevimento entro le 48
ore successive.
5. Qualora sia avvenuta la consegna del bene il consumatore
è tenuto a restituirlo o a metterlo a disposizione
del fornitore o della persona da questi designata, secondo
le modalità ed i tempi previsti dal contratto. Il termine
per la restituzione del bene non può comunque essere
inferiore a dieci giorni lavorativi decorrenti dalla data
del ricevimento del bene.
6. Le uniche spese dovute dal consumatore per l'esercizio
del diritto di recesso a norma del presente articolo sono
le spese dirette di restituzione del bene al mittente, ove
espressamente previsto dal contratto a distanza.
7. Se il diritto di recesso è esercitato dal consumatore
conformemente alle disposizioni del presente articolo, il
fornitore è tenuto al rimborso delle somme versate
dal consumatore. Il rimborso deve avvenire gratuitamente,
nel minor tempo possibile e in ogni caso entro trenta giorni
dalla data in cui il fornitore è venuto a conoscenza
dell'esercizio del diritto di recesso da parte del consumatore.
8. Qualora il prezzo di un bene o di un servizio, oggetto
di un contratto a distanza, sia interamente o parzialmente
coperto da un credito concesso al consumatore, dal fornitore
ovvero da terzi in base ad un accordo tra questi e il fornitore,
il contratto di credito si intende risolto di diritto, senza
alcuna penalità, nel caso in cui il consumatore eserciti
il diritto di recesso conformemente alle disposizioni di cui
ai precedenti commi. È fatto obbligo al fornitore di
comunicare al terzo concedente il credito l'avvenuto esercizio
del diritto di recesso da parte del consumatore. Le somme
eventualmente versate dal terzo che ha concesso il credito
a pagamento del bene o del servizio fino al momento in cui
ha conoscenza dell'avvenuto esercizio del diritto di recesso
da parte del consumatore sono rimborsate al terzo dal fornitore,
senza alcuna penalità, fatta salva la corresponsione
degli interessi legali maturati.